Assumere un lavoratore domestico è un obbligo, per non incorrere nel lavoro nero. UpwardConsulenti del Lavoro, si occupa delle assunzioni colf e badanti.

Assunzione di un operatore domestico (colf e badanti) nel 2019 e 2020

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Upward offra tutta la massima consulenza a chi vuole assumere colf e badanti: si occupa dei documenti necessari che servono per l’assunzione, trova il miglior accordo per entrambe le parti, stipula il contratto di lavoro. 

Se la burocrazia non ti permette di vedere chiaro, contattaci e sbrigheremo per te le pratiche con i vari Enti per assumere personale di lavoro domestico.

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Come assumere personale domestico: colf, badanti, giardinieri ecc.

ATTENZIONE!!!   Il datore di lavoro ha l’obbligo di mettere in regola un lavoratore domestico e di comunicarlo agli Enti previdenziali, in caso contrario le sanzioni che la legge italiana prevede sono molto gravi.

Ci sono diverse tipologie di Assunzioni Colf e Badanti, ed il nostro team di esperti Upward, Consulenti del Lavoro, sarà a tua completa disposizione per darti le maggiori informazioni in merito: assunzioni di parenti o affini, lavoro domestico a tempo determinato, lavoro domestico extracomunitario residente in Italia, per ulteriori esigenze rimaniamo al vostro servizio trovando per voi  sempre  soluzione migliore.

Assunzione di un operatore domestico: la procedura

Reperire i documenti richiesti

Il primo passo per l’assunzione di un lavoratore con la classificazione di personale domestico, sia il datore di lavoro che colui che verrà assunto, devono adempiere ad alcuni obblighi che variano a seconda della provenienza e della cittadinanza del lavoratore. Occorre reperire una documentazione necessaria per instaurare il rapporto di lavoro.

Formalizzare l’assunzione

Dopo l’acquisizione dei documenti necessari all’assunzione, vengono concordate le condizioni per la stipula in forma scritta del contratto di lavoro.

Il datore di lavoro è tenuto a comunicare al lavoratore assunto entro dei tempi stabiliti l’instaurarsi del rapporto di lavoro.

Versare i contributi

Una parte fondamentale del rapporto fra datore e lavoratore è quella dell’iscrizione all’INPS del lavoratore domestico (colf, badante, giardiniere e tanti altri lavori).

INPS aprirà una posizione assicurativa ed invierà al datore di lavoro dei bollettivi MAV per il versamento dei contributi. Essi varieranno in base alle ore lavorative ed alla paga oraria prestabilita.

Il datore di lavoro potrà pagare comodamente online i contributi del lavoratore assunto e ricevere notifiche ed avvisi delle varie scadenze.

Qualora i pagamenti vengano effettuati con regolarità, il datore di lavoro può usufruire di interessanti agevolazioni fiscali.

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Dopo aver acquisito i documenti necessari per l’assunzione di un lavoratore domestico, si concordano le condizioni per stipulare in forma scritta il contratto di lavoro.

Le normative in vigore nel 2019 e 2020

Dal 29 gennaio 2009 la comunicazione di assunzione si presenta all’INPS entro le ore 24 del giorno precedente (anche se festivo) a quello di instaurazione del rapporto di lavoro. La comunicazione ha efficacia anche nei confronti dei servizi competenti, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministero della Salute, dell’INAIL e della prefettura/ufficio territoriale del Governo.

Qualunque sia la durata del lavoro, la comunicazione all’INPS è obbligatoria anche per il periodo di prova e se:

  • il lavoro è saltuario o discontinuo;
  • il lavoratore è già assicurato presso un altro datore di lavoro;
  • il lavoratore è già assicurato per un’altra attività;
  • il lavoratore è di nazionalità straniera;
  • il lavoratore è titolare di pensione.

Si precisa che l’annullamento di una comunicazione di assunzione è consentito entro cinque giorni dalla data indicata quale inizio del rapporto di lavoro. Superato questo termine, sarà possibile comunicare solo la cessazione.

Da aprile 2011 per l’iscrizione e le eventuali variazioni il datore di lavoro domestico può utilizzare il servizio online dedicato. In alternativa può avvalersi del Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile (a pagamento, secondo la tariffa prevista dal proprio gestore telefonico).

In base alle norme vigenti, la procedura informatica non accetta comunicazioni di rapporto di lavoro tra coniugi, salvo il caso di invalidità riconosciuta con indennità di accompagnamento al coniuge datore di lavoro. In caso di rapporto di lavoro tra parenti e affini entro il 3° grado, la comunicazione andrà nello stato “sospeso” e verrà definita dalla sede INPS competente solo dopo aver effettuato i controlli previsti a convalida di quanto dichiarato dal datore di lavoro sotto la propria responsabilità.

Non è necessario procedere alla comunicazione di assunzione secondo le modalità qui indicate nel caso in cui il datore di lavoro domestico intenda fare ricorso a prestazioni di lavoro di tipo accessorio (tipologia contrattuale introdotta con la riforma Biagi e utilizzabile anche per il lavoro domestico). Il rapporto di lavoro accessorio è regolato mediante la consegna dei voucher che contengono la retribuzione e la contribuzione verso INPS e INAIL.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha ritenuto possibile utilizzare i voucher anche nell’ambito del lavoro domestico, con l’importo massimo del compenso percepibile dal lavoratore fissato a 7.000 euro (articolo 48 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81).

Dal 18 marzo 2017 non è più possibile l’acquisto di voucher.

I buoni lavoro richiesti entro il 17 marzo 2017 possono essere utilizzati esclusivamente per prestazioni il cui svolgimento avverrà entro il 31 dicembre 2017.

Il messaggio 28 novembre 2017, n. 4752 fornisce le istruzioni per la gestione dei voucher nel periodo transitorio sopra ricordato, al fine di assicurare il rispetto delle prescrizioni normative.

Non rischiare di commettere errori: assunzioni economiche e semplici

Per evitare di commettere errori durante l’Assunzione di Colf e Badanti, quando non si conosce bene la procedura e tutti i documenti da necessari da presentare tempestivamente all’Inps, quindi le dinamiche di questa tipologia di assunzione, la cosa migliore da fare è quella di rivolgersi ad un, Consuneti del Lavoro

Questo permette di poter instaurare un rapporto di lavoro totalmente regolare. Le cose da evitare sono infatti quelle di sottoscrivere contratti ad ore ridotte e contribuzione solo parzialmente regolari. Un errore che compiono in molti pensando di risparmiare o di raggirare l’Ente, invece in questo modo si va incontro a gravi sanzioni.

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