Dimissioni dal lavoro cosa sono e come fare per comunicarle al datore di lavoro

Dimissioni cosa sono, il preavviso in caso di dimissioni, le dimissioni in bianco e la nova procedura per le dimissioni telematiche.

Se stai pensando di dimetterti dal tuo ex datore di lavoro accedi al servizio dedicato richiedi le tue dimissioni online con una procedura ancora più veloce e semplice 

Cominciamo spiegare brevemente che con le dimissioni un lavoratore subordinato interrompe il rapporto di lavoro con l’azienda. Questa procedura  non deve essere motivata ma deve essere portata a termine rispettando i termini di preavviso che sono stabiliti da contratti nazionali di lavoro (CCNL).

dimissioni on line


Il preavviso in caso di cessazione di rapporto di lavoro per dimissioni è ben definito da ogni singolo contratto e varia a seconda del livello di inquadramento, e tra i diversi ccnl applicati. Esempio per il commercio e per il settore metalmeccanico troveremo giorni di preavviso diversi, ma ci sono variazioni anche a seconda di un altro dato molto importante: l’anzianità di servizio.

La nuova procedura di dimissioni on line richiede il possesso di determinate credenziali che leggerai scorrendo questo articolo in basso, abbiamo pensato di mettere a punto un servizio dedicato che semplifichi questo adempimento ad un costo molto contenuto.

Vediamo un esempio pratico sul preavviso per dimissioni:

Nel caso di una commessa che lavora in un supermercato assunta al 4 livello ccnl terziario commercio e che è assunta da 4 anni, questa dovrà dare comunicazione al datore di lavoro della sua volontà di recedere dal contratto almeno 15 giorni di calendario prima di poter cessare completamente l’attività.

Cosa sono praticamente le dimissioni

Le dimissioni sono un atto unilaterale (quindi non necessitano che il datore di lavoro sia favorevole) del lavoratore con il quale questi comunica al datore di lavoro che non intende proseguire il rapporto di lavoro. Generalmente le dimissioni vengono presentate quando il dipendente trova un lavoro a condizioni più favorevoli oppure quando per altre ragioni ritiene conclusa la propria esperienza di lavoro con l’azienda.

A differenza del licenziamento, dove è il datore di lavoro ad interrompere unilateralmente il rapporto di lavoro, che può essere avvalersi dello stesso unicamente se sono presenti delle ragioni che lo giustificano (riduzione di personale, cessazione attività licenziamento disciplinare ecc), la decisione del lavoratore di presentare le dimissioni non deve essere motivata e, quindi, non può essere sindacata. Le dimissioni servono brevemente ad interrompere definitivamente il rapporto di lavoro con il proprio datore di lavoro.

Il preavviso, il mancato preavviso e le dimissioni per giusta causa

Abbiamo detto quindi che le dimissioni non necessitano di alcuna motivazione per essere valide, ma è anche vero che in caso di dimissioni il lavoratore deve presentare le stesse seguendo quanto stabilito da contratti collettivi.

Spesso ci si trova impossibilitati per ragioni di qualsiasi genere a comunicare entro i termini stabiliti dalla legge il preavviso di dimissioni, in questo caso il datore di lavoro decurterà i giorni di mancato preavviso dallo stipendio del lavoratore.

Le dimissioni immediate non sono consentite al lavoratore per interrompere il rapporto lavorativo, per questo motivo e qualora si dovesse verificare questo caso è giusto ritrovarsi in busta paga una trattenuta (riduzione della retribuzione lorda) per i giorni di mancato preavviso.

Il preavviso in caso di dimissioni è stato stabilito dai contratti nazionali e dalla legge per dare la possibilità al datore di lavoro, qualora il dipendente abbia necessità di dimettersi, di avere un numero congruo di giorni per poter ricercare personale e sostituire senza disagi la figura professionale dimissionaria.

Il termine di preavviso viene stabilito all’interno dei contratti collettivi di lavoro e varia, in genere, a seconda dell’inquadramento e dell’anzianità di servizio del lavoratore.

Ci sono alcuni casi invece stabiliti dalla legge in cui il preavviso decade e il rapporto di lavoro può cesare immediatamente senza alcuno aggravio economico per il lavoratore.

Se  il datore di lavoro  ha  dei comportamenti molto gravi, tali minare alle basi il rapporto di lavoro con il lavoratore, lo stesso si può dimettere con effetto immediato è il caso quest’ultimo delle dimissioni per giusta causa che di fatto decretano violazioni molto gravi da parte del datore di lavoro che così non può più beneficiare del periodo di preavviso in caso di dimissioni.

Dimissioni in bianco e dimissioni on line

Le dimissioni in bianco sono un fenomeno molto diffuso e si manifestano al momento dell’assunzione quando il datore di lavoro obbliga al dipendente di firmare una comunicazione di dimissioni, lasciando in bianco la data, oppure facendosi firmare un foglio in bianco dove poi il datore di lavoro stamperà la dichiarazione di dimissione in modo tale da potere utilizzare questo documento come strumento per ricattare il lavoratore violando così le leggi che invece regolamentano il licenziamento individuale.

Su questo argomento sono stati numerosi gli aggiornamenti normativi che contrastare questo fenomeno largamente diffuso, uno degli ultimi, introdotto con la legge Fornero la legge 92/2012, prevedeva anche una sanzione amministrativa da Euro 5.000 a Euro 10.000.

Tale norma però non è riuscita a debellare definitivamente questo fenomeno e con il jobs act si è intervenuti nuovamente su questo argomento, infatti con l’art. 26 del D.Lgs. n. 151/2015 il Ministero del Lavoro ha emanato le regole tecniche per rendere effettiva la procedura di recesso dal rapporto di lavoro.

Nuova procedura dimissioni online istruzioni brevi

La nuova procedura di dimissioni on line dovrà essere applicata per le dimissioni o recessi che si verificheranno a partire dal 12 marzo 2016 e non dovrà essere applicata per gli eventi che si sono verificati prima di questa data.

La procedura fin dai primi giorni ha dimostrato diverse criticità infatti se il lavoratore vuole dimettersi dovrà munirsi di alcuni codici inps e tramite alcuni portali dedicati messi a disposizione dal ministero del lavoro si può portare al termine con successo tutto l’iter burocratico.

Il lavoratore infatti deve compilare alcuni moduli on line in proprio, dopo aver richiesto e ottenuto un apposito PIN dall’I.N.P.S. in alternativa il lavoratore può essere assistito da altri soggetti autorizzati dalla legge tra cui i consulenti del lavoro iscritti all’ordine dei consulenti del lavoro e abilitati all’esercizio della professione.

Questo modulo on line che contiene la reale volontà da parte del lavoratore di recedere dal rapporto di lavoro una volta firmato digitalmente riceve dal sistema ministeriale una certificazione che attesta provenienza, data e ora della sottoscrizione.

I lavoratori hanno un’ulteriore garanzia perché è prevista una revoca per le dimissioni attivate con la nuova procedura che va effettuata entro 7 giorni dalla comunicazione on line. Attenzione perché anche questa volontà del lavoratore deve essere comunicata tramite la nuova procedura.

Per il datore di lavoro non è previsto alcun nuovo adempimento se non quello di tramettere il modello unilav di dimissione una volta ricevuto nella propria casella di posta elettronica la volontà certificata di recedere dal rapporto di lavoro tramite la nuova procedura o appunto la revoca delle dimissioni.

Dimissioni on line con un consulente del lavoro

Preferisci rivolgerti ad un servizio on line seguito dai consulenti del lavoro upward? Ti ricordiamo che è nato un nuovo servizio dedicato alle richiesta di dimissioni on line, pochi clic e avrai la ricevuta di dimissione e se vuoi puoi anche richiedere una consulenza 1 to 1 sulle dimissioni. Vai al servizio soddisfatto o rimborsato accedi qui.

Documenti per dimissioni on line

Tutti i documenti necessari per comunicare correttamente le tue dimissioni sono :

Dati richiesti da inserire in note dell’ordine in fase di conclusione dell’acquisto.

  • Devi indicare se il tuo rapporto di lavoro è stato instaurato prima o dopo del 2008.
  • Codice fiscale del lavoratore e dell’azienda se società indicare p.iva.
  • Indirizzo mail del lavoratore e dell’azienda.
  • Data decorrenza dimissioni.
  • Indicare se trattasi di: dimissioni volontarie, giusta causa, risoluzione consensuale.
  • indicare se trattasi di contratto a tempo indeterminato, determinato o apprendistato.
  • Dopo la prenotazione del sevizio, verrai ricontattato dal nostro staff entro le 24 ore successive per un breve colloquio telefonico.
  • Qualora il servizio non possa essere fornito a causa di un qualsiasi motivo ostativo, sarai completamente rimborsato.
  • Pagamenti sicuri attraverso paypal o bonifico bancario.
  • Se non riesci a trovare tutti i dati un nostro consulente ti aiuterà ad individuarli per portare a termine con successo le tue dimissioni

Sempre e solo documenti e dati richiesti form di registrazioni ecc… hai proprio ragione ti capiamo benissimo, ma nessun problema contattaci in chat o telefonicamente ti aiuteremo noi a reperire a tutti  i dati molto velocemente, ti ricordiamo che questo servizio è a pagamento e se per qualsiasi motivo la procedura non andrà a buon fine (mancanza di dati o documenti ecc.) ti rimborseremo il 100% di quanto avrai versato.

Dimissionionline.it fa parte del network upwardcdl.it e rappresenta il portale specialistico dedicato  per le tue dimissioni.  Accedi subito per adempiere all’obbligo di comunicazione nei confronti del tuo ex datore di lavoro.

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2 Comments

  1. Maria 18 agosto 2017 at 19:36 - Reply

    Ottimo articoko ben fatto

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