Pensioni: da giugno pagate al primo del mese!

Che piaccia oppure no, la notizia è arrivata: da giugno tutte le pensioni saranno pagate al primo del mese. Però l’Insp annuncia: “Manca solo l’ok delle Banche”.

A dare l’annuncio è stato il Presidente dell’INPS, Tito Boeri. “Vogliamo realizzare un’operazione socialmente importante: pagare dal prossimo mese di giugno tutte le prestazione dell’Inps, dalle pensioni alle indennità di accompagnamento, il primo di ogni mese e non più come adesso in date differenti in relazione alla prestazione e al fondo di gestione” ha dichiarato in una intervista a Repubblica. 

Mente le Poste hanno già accettato, bisognerà attendere ancora qualche giorno per avere anche la risposta delle banche, come ha spiegato Boeri. E lo Stato? Lo Stato incasserà meno interessi sui ratei che ora paga il 10 o il 16 del mese, affinché questo cambiamento sia a costo zero per lo Stato l’INPS ha chiesto alle banche di abbassare i costi dei bonifici. E’ presto sapere se per i cittadini è davvero conveniente, pensiamo alle persone, per esempio, che devono pagare l’affitto, o devono pagare le rate dei finanziamenti, bisognerà quindi arrivare ad un accordo.

L’età pensionistica coincide anche con una proiezione al futuro, quando si va in pensione si diventa anziani? Non è detto che sia così per tutti, molti dei pensionati sono persone ancora molto giovani, però in certi casi un aiuto è davvero fondamentale. Ci riferiamo alle famiglie, e non solo, che hanno l’esigenza di assumere una colf o una badante. Noi di Upward, Consulenti del Lavoro Caserta, operiamo online su tutto il territorio italiano, offrendo anche servizi alle persone che devono regolarizzare il contratto di colf e badanti. Ci occupiamo di tutte le pratiche e di tenere i rapporti con i vari Enti, ricordando che l’assunzione a norma di legge è un obbligo anche morale, ed è la più importante forma di tutela per il lavoratore e per il datore di lavoro. La soluzione è qui, adesso, basta contattare i nostri consulenti.

 

By | 2015-04-16T07:23:26+00:00 aprile 16th, 2015|Inps|0 Commenti

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