Jobs Act cosa cambierà nel 2015

Il Jobs Act è un provvedimento legislativo che include cinque deleghe al Governo. Tali deleghe andranno esercitate entro sei mesi dall’entrata in vigore del Jobs Act, e dunque i decreti legislativi andranno emanati dal Governo entro il 30.06.2015 Tali deleghe riguardano:

 

1) Ammortizzatori Sociali La Cassa Integrazione Guadagni non verrà più concessa in caso di cessazione dell’attività aziendale (es. in caso di fallimento). Sarà unificata la normativa su Aspi e Mini Aspi, per cui la durata dell’indennità terrà conto della intera vita contributiva del lavoratore e non solo della situazione degli ultimi due anni

 

2) Servizi per il lavoro e politiche attive Verrà istituita l’Agenzia nazionale per l’occupazione che coordinerà l’attività dei centri per l’impiego e avrà competenza gestionale nella erogazione dell’Aspi

 

3) Semplificazione delle procedure e degli adempimenti Verranno ridotti gli adempimenti legati alla costituzione e alla gestione del rapporto di lavoro, in particolare le comunicazioni telematiche verranno effettuate verso un unico ente

 

4) Riordino disciplina rapporti di lavoro Verrà predisposto un Testo Unico del Lavoro. Istituito un compenso minimo per i lavoratori dipendenti appartenenti a settori senza CCNL e per i cocopro; il lavoro a progetto verrà abrogato, dopo un periodo transitorio da definire. Sarà istituito il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, con il quale i lavoratori neoassunti, se licenziati, avranno diritto al reintegro solo per i licenziamenti nulli e discriminatori, mentre spetterà loro solo una indennità economica, calcolata in base all’anzianità di servizio, in caso di illegittimità per i licenziamenti economici e per “specifiche fattispecie” di quelli disciplinari. Sarà rivisto l’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori, per adeguare il controllo sugli impianti produttivi alle nuove tecnologie; sarà possibile il demansionamento in caso di ristrutturazione o riconversione aziendale

 

5) Sostegno alla maternità e alle cure parentali Verrà esteso alle lavoratrici madri parasubordinate il diritto alle prestazioni di maternità. Saranno incentivati il telelavoro e la stipulazione di accordi collettivi volti a facilitare la flessibilità dell’orario di lavoro. Verrà introdotta la possibilità di cessione dei giorni di ferie tra lavoratori per attività di cura dei figli minori.

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By | 2015-09-17T14:34:19+00:00 dicembre 14th, 2014|Normativa sul lavoro|0 Commenti

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