La riforma del lavoro semplifica la vita alle aziende

Il dLgs sulla “semplificazione e razionalizzazione degli obblighi imprese” è diventato attuativo all’interno della Riforma del Lavoro, con l’approvazione del Consiglio dei Ministri, lo scorso 4 settembre. Cosa significa?

Significa che, tra breve le comunicazioni, le dimissioni, i registri sui rapporti di lavoro, le procedure per infortuni e malattie diventeranno tutti telematici, quindi immediati (o quasi). Inoltre, sempre nello stesso decreto legislativo, sono presenti norme che riguardano l’assunzione di disabili (incentivi per assunzioni fino a 36 mesi), per la lotta contro il lavoro in nero e per il controllo sui lavoratori a distanza.

 

Per informazioni sulle assunzioni dei disabili con incentivi a 36 mesi iscriviti alla nostra newsletter o contattaci direttamente.

In particolare, per le aziende, i vantaggi saranno molti, secondo i diversi punti del decreto.

  • Per esempio, da gennaio 2017 sarà disponibile una versione telematica del Libro Unico del Lavoro, la conservazione e il trattamento dei cui dati ancora non è stata ancora chiarita, ma dovrebbe esserlo in un prossimo futuro.

 

  1. A decorrere dal I° gennaio 2017, il libro unico del lavoro è tenuto, in modalità telematica, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. 
  1. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, sono stabilite le modalità tecniche e organizzative per l’interoperabilità, la tenuta, l’aggiornamento e la conservazione dei dati contenuti nel libro unico del lavoro.

 

  • Anche le banche dati (politiche attive e passive per il lavoro) verranno potenziate con procedure riguardanti, inoltre, il collocamento di chi ha un lavoro marittimo, eliminando le autorizzazioni per il lavoro all’estero.
  • Il decreto del Ministero del Lavoro del 30/10/2007 chiarisce già che tutte le comunicazioni inerenti il rapporto di lavoro (tutela, incentivi, politiche attive per il lavoro, formazione professionale, dimissioni, licenziamento, etc…) andranno inviate telematicamente. I nuovi modelli saranno disponibili entro 90 giorni dall’entrata in vigore del nuovo Dlgs attraverso un apposito decreto ministeriale.
  • Grazie a una più attiva collaborazione con l’INAIL (che fornirà strumenti per la prevenzione degli infortuni), le PMI con meno di 5 dipendenti potranno svolgere direttamente il primo soccorso, la prevenzione degli incendi e l’evacuazione. In caso di infortuni o malattie, sarà il medico curante a trasmettere le informazioni direttamente all’INAIL, senza coinvolgere il datore di lavoro. Anzi, a questo proposito, sarà sempre l’istituto a informare le autorità di eventuali infortuni gravi, con decessi o prognosi superiori a 30 giorni. Dal 90° giorno dell’entrata in vigore del decreto attuativo, anche il registro degli infortuni sarà abolito.
  • Per quanto riguarda le sanzioni, notiamo che la registrazione non corretta dei dati retributivi resta di € 150 fino a 1.500 e aumenta da 500 a € 3.000, se i lavoratori sono più di 5 e fino ad un massimo di € 6000.00  (da €1000.00 fino a 6000.00) , se sono più di dieci dipendenti. Le sanzioni sono più severe anche nel caso in cui lo stipendio non venga erogato o ci siano inesattezze nella compilazione della busta paga.

Se avete un’azienda e avete bisogno di ulteriori informazioni rivolgetevi al nostro studio: potete contattarci in qualsiasi momento via chat, mail o telefono.

Fonte: Camera dei Deputati Decreto Semplificazioni

By |2015-09-11T09:16:01+00:00settembre 11th, 2015|Normativa sul lavoro|0 Commenti

Lascia un commento