Contributo Solidarietà, pensioni restituzione a rate

Anche oggi parliamo del tema caldo delle pensioni, ed in questo caso l’estate non centra proprio nulla, anzi, il sole sembra ancora essere molto lontano fino a quando non si aggiunge ad un vero accordo in grado di convincere.

Tra le diverse ipotesi che si riferiscono allo studio per limitare il costo dell’operazione rimborso degli arretrati, dopo la sentenza della Corte costituzionale che ha bocciato il blocco della rivalutazione delle pensioni deciso dal governo Monti, c’è anche un contributo di solidarietà.

Di cosa si tratta?

Si tratta di un prelievo aggiuntivo che potrebbe essere applicato agli assegni più alti, quelli al di sopra dei 5 mila euro lordi al mese, con una durata a termine e un gettito da destinare proprio alle pensioni più basse, sia per i rimborsi del passato, sia per la rivalutazione futura, in modo da evitare nuove bocciature della Corte. E neppure il tesoretto puo’ bastare…

La restituzione a rate degli arretrati, serve a gravare il meno possibile sui conti di competenza di quest’anno. La decisione però è anche politica. In questo momento l’esecutivo è sotto la pressione dei sindacati, che chiedono l’applicazione integrale delle norme ripristinate dalla Consulta ed anche dell’opposizione (il segretario della Lega Salvini ha reiterato la minaccia di occupare il ministero, dando tempo fino a martedì).

È chiaro che è impensabile concedere la rivalutazione a tutti, ma si vuole anche evitare di stabilire una soglia – magari a 2.300-2.400 euro al mese – che appaia come spartiacque tra le pensioni normali e quelle alte. Ma i cittadini, ovvero i pensionati cosa pensano? Ricordiamo che molte pensioni servono per pagare colf e badanti, e vengono investite nella vecchiaia secondo questi sistemi. Upward, Consulenti del Lavoro Caserta, che opera online su tutto il territorio nazionale, con servizi alle imprese ed ai professionisti, si occupa anche della stipula di contratti di lavoro e assunzioni colf e badanti, perchè regolarizzare un rapporto di lavoro significa non dover incorrere in pesantissime sensazioni ed è anche un dovere morale.

By | 2015-05-12T07:08:02+00:00 maggio 12th, 2015|Servizi|0 Comments

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