Finanziamenti a tasso 0 per le pmi Campane

Finanziamenti a tasso 0 per le pmi Campane esistenti da almeno 2 anni “Soggetti beneficiari”:

Piccole e medie imprese:
– aventi almeno una sede operativa in Campania;
– esercitanti un’attività economica, identificata come prevalente nell’unità locale che realizza il programma di investimento, relativa a qualsiasi settore della classificazione ATECO 2007 ad eccezione dei seguenti:

a) Settore della produzione primaria di prodotti agricoli;
b) Settore della pesca e dell’acquacoltura;
c) Settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, secondo i limiti fissati dall’art. 1, punto 3, lett. C del Reg (UE) n. 651/2014;
d) settori siderurgico, del carbone, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, nonché della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche;
e) settori di cui all’art. 13 del Reg (UE) n. 651/2014.

Tipologia di programmi ammissibili
1. Ampliamento, diversificazione, riconversione, riorganizzazione delle unità produttive esistenti;
2. creazione di nuove unità produttive di beni e servizi e centrali di potenziamento logistico;
3. investimenti finalizzati alla realizzazione di aggregazioni tra due o più operatori e/o alla realizzazione di integrazioni a monte o a valle dei processi produttivi e di erogazione dei servizi;
4. Miglioramento delle performance energetiche ed ambientali, innovazione tecnologica di processo e/o di prodotto, potenziamento delle reti commerciali e distributive in Italia;
5. Miglioramento dell’immagine e strategie di marketing in partnership con altri operatori, creazione, valorizzazione e tutela di proprietà intellettuali.
6. Nuovi investimenti, ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico – alberghiere;
7. Introduzione di impianti e soluzioni architettoniche finalizzate ad accrescere la sicurezza, l’accessibilità e il comfort delle strutture

Agevolazioni concedibili
Mutuo a tasso 0 , rimborsabile in 10 anni, di importo pari all’80% del programma di investimento;

si precisa che il residuo 20% dovrà essere investito dall’azienda come mezzi propri.

Importo del programma
Le spese ammissibili dovranno essere comprese per tra:
A. Un minimo di € 200.000,00 ed un massimo di € 2.500.000,00 per i programmi rientranti nella Sezione A “Industria e servizi”;
B. Un minimo di € 100.000,00 ed un massimo di € 1.500.000,00 per i programmi rientranti nella Sezione B “Turismo e Commercio”;
C. Un minimo di € 50.000,00 ed un massimo di € 500.000,00 per i programmi rientranti nella Sezione C “Altri operatori”.

Spese ammissibili
Le spese ammissibili nella sezione sono le seguenti:

• Opere murarie e assimilate limitatamente a lavori edili, se funzionalmente correlati agli investimenti in macchinari e/o attrezzature, realizzazione di impiantistica aziendale, miglioramento degli standard di sicurezza e dell’accessibilità, risparmio energetico, abbattimento delle barriere architettoniche, Impianti industriali o specifici;
• Macchinari e attrezzature varie;
•Spese per la creazione e il potenziamento dei sistemi di vendita in Italia, di comunicazione e promozione via web.;
• Servizi di consulenza prestati da consulenti esterni, purché direttamente connessi agli altri investimenti oggetto del Programma, nel limite del 10% dell’importo complessivo dell’investimento ammesso all’agevolazione (i servizi in questione non sono continuativi o periodici ed esulano dai costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale.
• Diritti di brevetto, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale • Arredi;

Data di decorrenza delle spese
Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda. Ai fini della determinazione della data di avvio dell’investimento fa fede la data di sottoscrizione di un contratto a valere sul programma di investimento, di una conferma d’ordine a valere sul medesimo Programma o, in mancanza, di emissione di una fattura.
Conseguentemente, non sono ammissibili investimenti sostenuti in data antecedente a quella di presentazione della domanda di agevolazione, ad eccezione delle somme versate a titolo di caparra confirmatoria e/o in conto visione.
Il Programma di investimento deve in ogni caso avere avvio nel corso del 2015 e deve concludersi entro il 31.12.2016.

Documentazione necessaria
1. Copia documento riconoscimento legale rappresentante;
2. visura camerale
3. copia degli ultimi due bilanci approvati, comprensivi della nota integrativa e, ove esistenti, della relazione sulla gestione e della relazione del collegio sindacale OVVERO copia delle ultime due dichiarazioni dei redditi e delle situazioni contabili sulla cui base sono state redatte le dichiarazioni medesime;
4. conto economico, aggiornato a data non anteriore a quattro mesi dalla data di presentazione della domanda di aiuto;
5. elenco dei debiti finanziari a medio termine e altri debiti rateizzati a medio termine con indicazione dell’impegno annuale e della scadenza;
6. computo metrico, preventivo, bozza di contratto, lettere di incarico. I preventivi e i documenti devono essere completi di data, intestati al richiedente, redatti su carta intestata del fornitore e da questi sottoscritti con l’indicazione del prezzo offerto al netto di IVA e sconti, della data di consegna e dei termini di pagamento;
7. Documentazione attestante la cantierabilità del programma di investimento, per i programmi che prevedono opere murarie, sottoposte ad autorizzazione preventiva.

Scadenza
Il bando è a sportello cioè fino ad esaurimento fondi, termine probabile di pubblicazione 15 Maggio 2015.

Per ulteriori informazioni visita la pagina Contatti.

By | 2015-05-13T10:17:30+00:00 maggio 13th, 2015|Aggiornamenti fiscali|0 Commenti

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