Il contratto commercio è il fondamento normativo che riguarda migliaia di dipendenti, tra cui moltissimi sono inquadrati al sesto livello già dall’assunzione.
Gli accordi nazionali che vengono periodicamente rinnovati dalle organizzazioni datoriali e sindacali regolamentano le condizioni specifiche delle professioni, delineando diritti e doveri per gli occupati e per i titolari di impresa.

Ma quali sono le mansioni che puoi svolgere con l’inquadramento al sesto livello del commercio?

In questa guida esamineremo le diverse sfaccettature del contratto, l’ambito di applicazione, le questioni retributive e tutti gli altri elementi di rilievo. Interpretare i dettagli può rivelarsi complesso ed è quindi fondamentale consultare un consulente del lavoro esperto che può assisterti in ogni circostanza.
Approfondiremo, inoltre, gli incarichi che ti possono essere affidati con il sesto livello del commercio, la paga spettante, le ferie, i permessi, la tredicesima, la quattordicesima, gli scatti di anzianità e la procedura per presentare le dimissioni.
Questa guida ti fornirà utili informazioni sul periodo di prova, sulla formazione e sulle prospettive di carriera.

Altri livelli del commercio se vuoi saperne di più vedi anche

contratto commercio quinto livello

contratto commercio quarto livello

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Le mansioni del sesto livello commercio

Le professioni a cui puoi essere assegnato con il sesto livello del CCNL Commercio sono relative alle posizioni di minore responsabilità all’interno dell’azienda.
Si tratta di funzioni che contribuiscono comunque al raggiungimento generale degli obiettivi.
Vediamo alcuni esempi:

  • Imballatore
  • Guardiano di deposito
  • Custode
  • Operaio
  • Fattorino
  • Usciere

Per definizione, dunque, le mansioni che rientrano nel sesto livello del commercio non richiedono il possesso di conoscenze pratiche avanzate o competenze per le quali occorrono certificazioni. È tuttavia importante notare che il livello base di inserimento è il settimo, nel quale rientrano i dipendenti che svolgono solo incarichi di pulizia, pertanto il sesto è lo scalino leggermente superiore.

Qual è la differenza tra mansioni del sesto e del quinto livello

Procedendo verso l’alto della piramide aziendale, al quinto livello gli incarichi sono di responsabilità maggiore rispetto al sesto inquadramento professionale. Le categorie del commercio differiscono soprattutto per quanto concerne l’autonomia, la supervisione del personale o altre attribuzioni.
Per sintetizzare e chiarire la dinamica, al primo livello ci sono i profili professionali maggiormente specializzati, poi abbiamo anche i quadri e i dirigenti mentre al settimo livello si trovano i neoassunti e i lavoratori con mansioni prettamente manuali.
Generalmente il sesto livello offre retribuzioni contrattuali migliorabili con il tempo e con la dedizione. L’avanzamento di carriera dal sesto al quinto livello può essere dettato dall’esperienza pregressa, dalla dimostrazione pratica delle competenze o dal raggiungimento di determinati obiettivi.

Come già segnalato all’inizio di questo articolo, se vuoi approfondire anche altri livelli di questo contratto, abbiamo scritto un articolo anche sul quinto livello del commercio e il quarto livello ccnl commercio

Ci sono ombre sul tuo contratto di lavoro

Ti mostro subito un articolo che parla di diversi dubbi che gli utenti del nostro sito hanno voluto affrontare e risolvere con un nostro consulente del lavoro, molto probabilmente il tuo caso è stato già affrontato, quindi potresti essere interessato a parlare con un nostro professionista per chiarire subito ogni perplessità.

Casi studio dubbi e problematiche varie sul lavoro non sono più un mistero

La paga minima per il livello CCNL commercio sesto livello

In fase di assunzione dovrebbe essere comunicata la paga minima, prendendo come riferimento le tabelle del CCNL contratto commercio.
A partire dal 2023 sono state aggiornati gli importi del salario minimo del sesto livello e non solo: lo stipendio per il sesto livello si attesta esattamente a €1432,27 mensili. La somma indicata rappresenta la retribuzione di base, a cui dovresti poi aggiungere gli scatti di anzianità, gli aumenti di merito che potresti percepire, le indennità aggiuntive  e le condizioni specifiche stabilite a livello nazionale, territoriale, di categoria oppure attraverso la contrattazione aziendale. Inoltre le aziende possono prevedere trattamenti retributivi migliorativi e mettere nero su bianco con il dipendente un super minimo retributivo che servirà a migliorare la paga mensile del dipendente.

Comprendere i dettagli retributivi è essenziale per prevenire incomprensioni, pianificare il tuo bilancio finanziario e prendere decisioni informate.
I datori di lavoro sono tenuti a elaborare cedolini paga conformi alle leggi poiché la normativa non ammette ignoranza. Le sanzioni in materia sono piuttosto salate e potrebbero emergere vertenze sindacali. Per qualsiasi motivo di controversia, è sempre buona norma rivolgersi a un consulente del lavoro, che affronta le questioni con trasparenza, fornendo chiare delucidazioni sul corretto pagamento dello stipendio mensile spettante, delle ferie, dei premi accessori e di qualsiasi altra voce da includere nel documento. A tal proposito se sei un azienda puoi richiedere un preventivo per ricevere consulenza ed elaborazione paghe online.

Assenze per ferie e non solo

I diritti garantiti dal contratto commercio CCNL al sesto livello sono un aspetto di fondamentale importanza che dovresti conoscere nel dettaglio.

Cosa succede se devi assentarti da lavoro per impegni personali o per programmare un periodo di vacanza?

Fortunatamente esistono tutele che ti consentono di continuare a percepire un reddito anche quando non sei fisicamente al lavoro. Ecco alcuni giustificativi di assenza e questi periodi possono essere identificati in una delle seguenti casistiche:

  • 26 giorni di ferie annuali
  • Permessi retribuiti
  • Permessi ex festività

C’è inoltre l’ipotesi di assenza per situazioni particolari, come la cassa integrazione guadagni, che viene erogata in momenti di calo di lavoro, in accordo con le organizzazioni sindacali o con le istituzioni.
Per quanto riguarda ferie e permessi, è necessario sapere che hai diritto a un periodo di astensione che varia in base alla tua anzianità contrattuale perchè questi giustificativi per assentarti maturano di mese in mese.
Puoi assentarti per motivi personali, lutto familiare, visite mediche o altre ragioni, anche per più giorni consecutivi. La pianificazione delle ferie estive, ad esempio, è un’opportunità che ti viene riservata in base alle tue esigenze, compatibilmente con le necessità aziendali.
Un consiglio prezioso è adottare una comunicazione chiara, indicando le tue intenzioni senza timori. Cerca di essere flessibile per adattarti ai volumi di lavoro dell’azienda e mantieni sempre traccia della documentazione che ti viene rilasciata.

Chiaramente ci sono delle nette differenze da approfondire tra ferie e permessi, se vuoi puoi chiedere un parere ad un nostro consulente del lavoro.

Dimissioni e preavviso nel contratto commercio al sesto livello

Il mondo del lavoro è in continua evoluzione e può capitare di desiderare qualcosa di diverso nella propria vita professionale, a supporto di tale affermazioni segnaliamo un articolo aggiornato da poco in cui si parla dell’indagine condotta dai consulenti del lavoro sull’aumento delle dimissioni negli ultimi anni:

Perché stanno aumentando le comunicazioni di dimissioni volontarie

Hai deciso di cambiare impiego e vuoi sapere come dare le dimissioni senza subire penalizzazioni? Prova il servizio di dimissioni UPWARD

Le dimissioni rappresentano un momento significativo nella carriera ma è essenziale chiarire i concetti relativi a diritti e doveri del lavoratore e dell’impresa.
Vediamo dunque qual è la procedura per le dimissioni e il preavviso nel CCNL contratto commercio al sesto livello:

  • Notifica al datore di lavoro
  • Rispetto delle tempistiche di preavviso
  • Consegna tempestiva della documentazione
  • Calcolo delle ferie residue

La prima cosa da fare è informare l’azienda, comunicando in forma scritta l’intenzione di lasciare il posto di lavoro. Nella lettera devi inserire la data in cui cesserai effettivamente di prestare servizio.
Per il sesto e il settimo livello è fissato un preavviso di x giorni di calendario, mentre per il quinto livello occorre preannunciare la decisione con più ampio margine essendo un livello più qualificato.
Tieni conto che ci sono tre diversi scaglioni, che cambiano in base agli anni di servizio, rispettivamente fino a 5 anni, tra 5 anni e 10 anni e oltre 10 anni di anzianità.
Devi considerare quindi il livello di inquadramento e il numero di anni lavorati presso l’azienda.
Al sesto livello e con meno di 5 anni di servizio, devi avvisare 10 giorni prima di licenziarti; dopo 5 anni di anzianità saranno necessari 15 giorni.
In alcune circostanze, previo accordo sindacale, puoi procedere con il licenziamento volontario istantaneo senza subire penalizzazioni ma è necessario sottoscrivere un accordo specifico.
L’azienda, infatti, ha il diritto di far valere il periodo di preavviso, che è calcolato proprio per dare modo di assumere un altro dipendente oppure per formare il personale interno ed effettuare la sostituzione.
Se hai bisogno di informazioni dettagliate o desideri sapere come licenziarti senza subire decurtazioni in busta paga, contatta immediatamente un consulente del lavoro.

Mensilità aggiuntive: la tredicesima e la quattordicesima

Sicuramente conosci la tredicesima mensilità, che di norma viene corrisposta in concomitanza con il periodo natalizio è prevista dal ccnl commercio. Per saperne di più in generale sulla tredicesima potresti essere interessato a leggere: tredicesima cosa è e quando la riceviamo

Esistono mensilità aggiuntive ulteriori nel contratto commercio di sesto livello?

Sì, con il recente rinnovo contratto del commercio sono emerse interessanti novità, che riguardano un’opportunità ulteriore di retribuzione che si aggiunge alla tredicesima. Questa agevolazione è prevista per il settore del commercio e per altri contratti nazionali.
Entro la data del 30 giugno (e non oltre il 31 luglio per alcune categorie specifiche), deve essere corrisposta la quattordicesima mensilità.  Ne abbiamo parlato in generale anche in questo articolo: quando e quanto riceviamo con la quattordicesima mensilità

Anche questa busta paga è soggetta a tassazione Irpef e contributi ma si identifica come un sostegno economico molto apprezzato dai lavoratori.
Beneficiare di due mensilità aggiuntive nel corso dell’anno è un vantaggio da tenere in forte considerazione quando si riceve un offerta di lavoro e si viene assunto con il ccnl del commercio.
In inverno, grazie alla tredicesima, hai l’opportunità di affrontare le spese natalizie con maggiore serenità. In estate, invece, la quattordicesima potrebbe servirti per organizzare le tue vacanze.
La base di calcolo per entrambe le mensilità aggiuntive è determinata dalla paga oraria che ricevi e varia in relazione al livello di inquadramento.

I progressi di carriera e gli scatti di anzianità

Quando pensi agli scatti di anzianità, è quasi automatico associare il tema ai benefici finanziari dell’esperienza accumulata in azienda. È tuttavia importante considerare che lavorare per un lungo periodo all’interno della stessa impresa comporta maggiori responsabilità.
Un esempio di questo concetto riguarda le tempistiche di preavviso, che si estendono a parità di livello, proporzionalmente agli anni lavorati in l’azienda.
Il lato positivo, invece, riguarda i vantaggi che si riflettono sulla busta paga. Con ogni rinnovo del contratto del commercio, i minimi tabellari si incrementano progressivamente, in riferimento ai livelli, includendo spesso alcune componenti premiali legate agli scatti di anzianità. La contrattazione aziendale può contenere meccanismi simili, volti a incentivare i dipendenti di lungo corso.
Gli scatti di anzianità hanno un impatto significativo sulla carriera e influiscono sui seguenti aspetti:

  • Aumento del salario
  • Maggiore motivazione
  • Fidelizzazione dei dipendenti
  • Soddisfazione professionale

Un dipendente che si sente apprezzato all’interno dell’organizzazione, tende a essere più produttivo e collaborativo. Se è vero che con i neoassunti ci sono risparmi evidenti per l’attività, è altrettanto vero che un lavoratore esperto offre maggiori garanzie.
Far parte di un gruppo implica condividere valori e obiettivi, contribuendo al raggiungimento di risultati individuali e di squadra.

Il periodo di prova nel contratto commercio

Anche la durata del periodo di prova varia in base alla mansione. Per i livelli di maggiore responsabilità, naturalmente, i tempi si estendono. Il presupposto logico è abbastanza intuitivo: un dirigente deve passare molto più tempo in azienda prima di essere assegnato al vero incarico, con esigenze formative assai più rilevanti della media.
Per il settimo e il sesto livello, invece, il periodo di prova si attesta a 45 giorni. L’indicazione deve essere contenuta nella documentazione contrattuale e potrebbe essere anche inferiore a questo riferimento massimo.
Le cose cambiano già a partire dal quinto livello, per il quale il periodo di prova può estendersi fino a 60 giorni.
Per il livelli specializzati del ccnl commercio, si può arrivare addirittura a 6 mesi di periodo di prova.
In questo lasso di tempo, il datore di lavoro e il dipendente hanno il diritto di porre termine anticipatamente al contratto, senza dover rispettare l’istituto contrattuale del preavviso.
La valutazione delle prestazioni e del raggiungimento degli obiettivi sarà un elemento di valutazione per proseguimento del rapporto di lavoro.

Perché rivolgersi a un consulente esperto?

I livelli CCNL commercio sono sette, con l’aggiunta del livello riservato ai quadri. Può essere difficile districarsi nel labirinto normativo e rischiare di rinunciare ai diritti contrattuali non è affatto consigliabile.
Contattare il consulente del lavoro offre le seguenti garanzie:

  • Corretta interpretazione delle normative
  • Applicazione dei benefici derivanti dagli scatti di anzianità e dagli avanzamenti di carriera
  • Personalizzazione delle condizioni contrattuali
  • Contrattazione individuale efficace
  • Gestione delle controversie
  • comparazione di due offerte di lavoro

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